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Maledetta minestra quanto ti amo
IL CUCCHIAIO, PADRONE DI CASA DELLA BUONA CUCINA: La cucina istriana resta ancora molto legata alle minestre. Il che fa dire dalle nostre parti “ Il cucchiaio è il padrone di casa della buona cucina” o anche “Il cucchiaio è per l'anima, la forchetta per il corpo”. Il nostro famoso cantautore Franci Blaškovic´ canta in una canzone: “Maledetta minestra, quanto ti amo!”. La minestra è il piatto che ci ha sostenuto, la pietanza della pentola alla base della nostra cucina, l'unico cibo a cui non abbiamo mai rinunziato ed è l'unico, a ragione della sua raffinata varietà, che non viene mai a noia.…
Maledetta minestra quanto ti amo, Drago Orlić 23-2008 (PDF 244 kb)
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Sua maestà il tartufo
AL TUBER MAGNATUM PICO L’ENTE DEL TURISMO ISTRIANO DEDICA UNA SERIE DI MANIFESTAZIONI GASTRONOMICHE: Andiamo, è tempo di tartufi. Ai «diamanti» bianchi - croce (per il prezzo proibitivo) e delizia (per la bontà) dei buongustai - sono dedicate in questo periodo una serie di sagre, mostre-mercato e rassegne gastronomiche. Quest’anno, grazie alle piogge estive, la stagione dei tartufi si è aperta all’insegna dell’abbondanza…
Sua maestà il tartufo, Giuseppe Casagrande 23-2008 (PDF 490 kb)
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Ecco perché amo la cucina istriana
SEMPLICE, SCHIETA E GENUINA: UNA CUCINA RICCA PROPRIO PER LA SUA POVERTÀ: Quanto sotto sta scritto, non si dovrebbe considerare «un preparato per la salute», perché questo articolo lo scrive non solo un gourmet ed un buongustaio, già viziato ed gaudente eno-gastronomo, organizzatore di manifestazioni culinarie ma un tipo goloso, ed ancora peggio, un eterno dipendente dal cibo, fino all’ultimo boccone...
Ecco perché amo la cucina istriana, Drago Orlić 23-2008 (PDF 709 kb)
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Istria golosa su due ruote
L'ASSESSORATO AL TURISMO LANCIA UN NUOVO AFFASCINANTE MODO DI FARE VACANZA - Scendiamo veloci lungo le vie strette e tortuose, tagliando l’aria leggera che dal porto arriva fin quassù mischiandosi al profumo intenso dei pini. Un vecchio seduto sui gradini di casa sta impagliando un fiasco. Ci saluta con un cenno, e noi ricambiamo. Effettivamente passeggiare con la bici tra le calli di questa deliziosa Rovigno ci fa sentire come a casa, come se vivessimo qui da sempre e avessimo calcato queste stradine tutti i santi giorni, tutte le estati e tutti gli inverni...
Istria golosa su due ruote, Marta Camillo 22-2008 (PDF 861 kb)
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Granchi alla frasca
A PROMONTORE PER RIVIVERE UNA PRELIBATA TRADIZIONE - Dopo 45 anni, il terzo sabato di maggio, è stata riproposta, come rievocazione storica, una festa gastronomica: “Granchi alla Frasca” in Val Sabbioni,a qualche chilometro da Promontore, a Sud di Pola, origine di questa leggenda culinaria. Tutto è stato spettacolare, la squadra sulla costa ha preparato un grande fuoco con ramaglie, e l'altra dal mare vi ha portato su barche granchi ancora vivi... in un momento sono stati gettati sulle braci, nella soddisfazione generale del gran numero di locali e con orrore dei turisti amanti degli animali...
Granchi alla frasca, Drago Orlić 22-2008 (PDF 73 kb)
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Cucina istriana - Semplice, schietta e genuina
Bianco, verde e rosso: sono i colori della terra istriana. Ma sono anche i colori della cucina istriana. Colori intensi che fanno da contraltare all’azzurro cristallino del mare. Protesa nel Mare Adriatico la penisola istriana è tutta un susseguirsi di baie e scogliere bagnate da un mare limpidissimo. Ma l’Istria non è solo mare. È anche un insieme di borghi fortificati e di villaggi dal fascino straordinario che - nell’entroterra custodiscono degli autentici tesori: Buie («la sentinella dell’Istria», Grisignana (la città degli artisti), Montona (la città-fortezza) ...
Cucina istriana - Semplice, schietta e genuina, Denis Ivošević 21-2008 (PDF 319 kb)
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Hum (Colmo) - La città della biska
NELL'ENTROTERRA ISTRIANO UN PRETE ERBORISTA HA INVENTATO UNA GRAPPA... MEDICINALE - Benvenuti a Hum (Colmo in italiano), la città più piccola del mondo per estensione (centocinquanta metri di lunghezza, trenta di larghezza) e numero di abitanti (17). Una cittàpresepe che, ogni anno, la seconda domenica di giugno, elegge, secondo un’antica tradizione, il proprio sindaco. Siamo in Croazia, meglio, nell’entroterra istriano. L’antico «castrum», elevato nel Medioevo al rango di città...
Hum (Colmo) - La città della biska, Giuseppe Casagrande 21-2008 (PDF 1,0 MB)
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Malvasia - In Istria, una nuova sfida
In Istria da più di cento anni è la malvazija istarska (malvasia istriana) il vitigno principale. Prima, erano i vitigni a bacca rossa come teran o rafošk ad essere piu' diffusi rispetto ai bianchi. A questa evoluzione hanno contribuito i cambiamenti sui mercati tradizionali dei vini istriani - Praga e Vienna - ma anche le caratteristiche della malvasia. La Malvasia Istriana è un membro della grande famiglia delle malvasie, ma noi la riteniamo autoctona, perchè da secoli si è adattata al territorio istriano creando un terroir unico. Malvasia nel Medio evo era il vino prediletto dai Veneziani: forte, aromatico e dolce...
Malvasia - In Istria, una nuova sfida, Daniela Kramarić 21-2008 (PDF 298 kb)
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Ristorante Čok Cittanova - Il valore della semplicità
VILJAN JUGOVAC - Cresciuto in una famiglia di veri professionisti - il papà Sergio lavorava nel settore alberghiero in qualità di metre e Sommelier, la mamma Vilma era il suo valido aiuto in cucina, - Viljan dimostra sin da bambino un’innata inclinazione per l’arte culinaria La approfondisce iscrivendosi alla scuola alberghiera di Poreč (Parenzo) prima, e successivamente con diverse esperienze in numerosi ristoranti della zona. Poi la perfeziona, intraprendendo il mestiere di pescatore che gli permette di sviluppare una grande sensibilità nel riconoscere a colpo d’occhio il pesce locale più buono…
Ristorante Čok Cittanova - Il valore della semplicità, Franco Favaretto 21-2008 (PDF 339 kb)
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San Rocco - Oasi di pace
L'ECCELLENTE PROPOSTA DI UN QUATTRO STELLE RACCHIUSO TRA ULIVI E VIGNETI - Quando ci addentriamo tra le stradine strette e sassose di Verteneglio, punge ancora sulla pelle l’aria del mare. La costa è lontana solo 5 km e la colline scure già pronte per le prime fienagioni sembrano quasi un prolungamento del verdazzurro dell’Adriatico. Verteneglio, Ortonegro, dal latino Hortus Niger, ovvero orto di terra nera. Questo minuscolo borgo di neppure mille anime è uno dei centri vinicoli più importanti della regione istriana …
San Rocco - Oasi di pace, Marta Camillo 21-2008 (PDF 1,0 MB)
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