L'antico ''Boscarin'' gemello di Chianina
Il manto è bianco latte, ancora scuro solo negli esemplari giovani, mentre le maestose corna a lira, dalle punte incappucciate con due palline di ottone, ricordano quelle del minotauro, suo mitologico progenitore. Il collo grosso, le spalle possenti, l'incedere lento e maestoso uniti a una stazza imponente (una bestia giovane arriva comodamente alla tonnellata) fanno del bue istriano un monumento della natura. Fino a qualche anno fa se ne vedevano ancora avanzare lenti nei campi dell'Istria interna, lungo la valle del Quieto o nell'agro polese, da Pisino in giù. Ma ormai il "Boscarin" (così in Istria, da secoli, viene chiamato il bue locale) è ridotto a una reliquia genetica …
L'antico ''Boscarin'' gemello di Chianina, Giusto de Mar 04-2003 (PDF 581 kb)